24) Locke. Il lavoro  pi importante della terra.
La propriet del proprio lavoro  pi importante della propriet
della terra. Infatti la terra, senza il lavoro dell'uomo, produce
poco. Dei prodotti della terra utili alla vita dell'uomo i nove
decimi sono effetti del lavoro.
J. Locke, Secondo trattato sul governo, paragrafi 40, 44.

E non  cos strano, come forse pu apparire prima di
considerarlo, che la propriet del lavoro sia in grado di dar pi
vantaggi della comunit della terra, perch  proprio il lavoro
quello che pone la differenza di valore in ogni cosa... Penso che
sar un conto molto moderato dire che dei prodotti della terra
utili alla vita dell'uomo i nove decimi sono effetti del lavoro;
anzi, se vogliamo esattamente considerare le cose, badando a come
sono quando le usiamo e tener conto delle diverse spese che si
sopportano per averle, ci che in esse  dovuto soltanto alla
natura e ci che in esse  dovuto al lavoro, troveremo che nella
maggior parte di esse i novantanove centesimi sono da porre
completamente sul conto del lavoro.
Da tutto ci  evidente che, sebbene le cose della natura siano
date in comune, tuttavia l'uomo, essendo padrone di se stesso e
proprietario della propria persona e delle sue azioni, ossia del
lavoro che compie, ha ancora in se stesso il grande fondamento
della propriet. Perci ci che ha costituito la gran parte di
quello che l'uomo ha applicato per conservare il proprio essere e
per rendere la sua esistenza pi confortevole, dopo che
l'invenzione e le arti hanno di gran lunga accresciuto i beni
utili alla vita, ha costituito una propriet perfetta di ciascun
uomo, e non  pi stato partecipato in comune con gli altri.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1968, volume
tredicesimo, pagina 617.
